non crediamo nelle anime, perche' crediamo nella impermanenza, nel continuo mutare. come fiumi la nostra vita e' uno scorrere e la morte corrisponde all'acqua del fiume che si eaurisce e finisce tutta nel mare, dove continua a muoversi e mutare. il letto che rimane spoglio e' quello che abbiamo vissuto.
non c'e' bisogno di pregare, perche' siamo gia' stati salvato. l'amida budda e' cio' a cui ci ricongiungiamo dopo la morte, ma non per l'eternita'. per 5 kulpa.
non adoriamo, perche' sarebbe come adorare noi stessi (diventeremo budda dopo la morte), non ha senso.
non crediamo alla superstizione, perche' per il karma a ogni causa corrisponde un effetto.
cio' che semplicemente facciamo e' rendere grazie.
viviamo la nostra vita in modo responsabile, compassionevole.
insomma.. viviamo!
ReplyDeleteSi, viviamo. Ma in un ben preciso modo
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